Comunicazione Efficace. Segnali del Corpo.

Segnali del corpo

Abbiamo visto quanto siano importanti i movimenti degli occhi, in quanto ci forniscono preziose informazioni sul sistema rappresentazionale in uso e sulle strategie d’innamoramento dell’altra persona. Allo stesso modo esistono alcuni segnali del corpo che ci trasmettono se ciò di cui stiamo parlando suscita curiosità, interesse, gradimento o tensione: sono i cosiddetti segnali di attenzione. Uno sguardo fisso e ben concentrato indica proprio attenzione e curiosità: come quando siamo molto concentrati su un film; oppure quando siamo in macchina guidando verso casa senza fare la minima attenzione al percorso, bensì completamente concentrati su noi stessi e sui nostri pensieri. Occhi fissi, quasi caduti in una trance ipnotica indicano dunque una grande attenzione.

I segnali di interesse avvengono nella zona del naso: se la persona che abbiamo di fronte si gratta il naso mentre affrontiamo un particolare discorso, è segno che è particolarmente interessato. Perché proprio il naso? Le ragioni sono varie e molto antiche. Se ci pensiamo molti animali fiutano il cibo attraverso il naso; più che la vista è l’olfatto il senso dedicato all’interesse. È un modo comune dire «ho fiutato qualcosa di interessante», proprio per questo richiamo inconscio alle nostre origini. In pratica succede che quando ci concentriamo interessati a qualcosa il nostro olfatto si predispone all’ascolto: il sangue affluisce a livello del naso e questo ci può provocare dei pruriti. Ecco perché alla fine, da un punto di vista esteriore, grattarsi il naso vuol dire interesse.

Ma quale senso utilizziamo per assaporare davvero qualcosa? Per gustarne tutto il sapore? Ovviamente il senso del gusto! Immaginiamo sempre il confronto con gli animali: un cane ad esempio durante la sua passeggiatina odora tutto ciò che gli interessa e solo se la gradisce comincia a mangiarla. Quindi il gradimento è legato al senso del gusto. Se il nostro interlocutore si bagna le labbra con la lingua, se le mordicchia, se ci mostra la sua lingua o se ci manda dei baci analogici (in pratica fa il gesto del bacio) a livello sempre inconscio, possiamo pensare che stia gradendo davvero i nostri discorsi.

Se invece lo vediamo spesso deglutire mentre ascolta o dice qualcosa, oppure lo sentiamo raschiarsi la gola con un colpo di tosse prima di parlare o risponderci, evidentemente c’è qualcosa che non va. Si chiamano scarichi emozionali: in tal caso è meglio interrompere subito l’argomento di cui stavamo parlando, oppure chiedergli con sincerità se abbiamo detto qualcosa di sbagliato o se possiamo proseguire.

Infine i segnali di riflessività: toccarsi il mento come se si avesse la barba è una richiesta di chiarimento o di maggiori informazioni. Può indicare che siamo assorti nei nostri pensieri, nel nostro dialogo interiore, cercando di capire meglio ciò che ci viene detto, e avendo delle domande da fare. In tal caso è meglio fermarsi e chiedere se è tutto chiaro, così da facilitare eventuali dubbi o domande del nostro interlocutore. In conclusione, il linguaggio del corpo ci può aiutare davvero molto a capire come stiamo andando e come sta procedendo il nostro tentativo di seduzione. Ad un patto però: tutti questi segnali sono solamente indizi e non prove certe. Ecco perché una volta che cominciamo a intuire qualcosa è necessario continuare la nostra scoperta attraverso nuovi elementi, sondando nuove reazioni e cercando di scoprire il più possibile dell’altra persona!

Tratto da IL NEGOZIATORE ebook della BRUNO EDITORE.

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La Vera Attenzione !

LA VERA ATTENZIONE

Se SEDURRE è capacità di ATTRARRE a sé l’Altro,
allora l’ATTENZIONE verso questo Altro è fondamentale.
E qui sto parlando di VERA ATTENZIONE.
Non un semplice sguardo affrettato all’aspetto fisico, all’abbigliamento, ma di VERA ATTENZIONE.
Nel momento in cui ci accingiamo ad approcciare un’altra persona smettiamo per un attimo di focalizzarci su noi stessi.
Fermiamo le nostre voci interiori che ci distraggono incessantemente.
Che ci dicono tutto ed il contrario di tutto ( mi ha sorriso, le/gli piaccio - sicuramente ha sorriso a quello dietro di me - oddio e adesso che cosa le dico - acc. ho dimenticato i preservativi - dove c…o sono quelle mentine ? - ecc…………. ).
Se proviamo ad osservare con VERA ATTENZIONE possiamo capire chi abbiamo davanti e possiamo scegliere il modo più efficace per far si che venga attratto da noi.
Inoltre toglieremo il nostro focus dalle azioni che vogliamo che quella persona compia con noi e ci concentreremo su come creare le giuste emozioni per motivare quelle nostre intenzioni.
Perché se come ho detto in un blog precedente tutto nasce prima dentro di noi, la seconda cosa è sicuramente rivolgere l’attenzione all’esterno, a chi è l’oggetto della nostra seduzione.
Invece a volte i problemi e le insicurezze nascono proprio dal fatto di attuare questi comportamenti in maniera contraria.
Provate a pensarci, quante volte prima di uscire si passa del tempo a rivolgere la nostra attenzione verso l’esterno, a pensare a come ci vedranno gli altri, a che abito mettersi, al trucco, ai capelli, in che locale andare e non si pensa minimamente a preparare il giusto atteggiamento rivolgendo la nostra attenzione dentro di noi.
Poi, quando siamo in compagnia della persona che vorremmo sedurre, la nostra attenzione improvvisamente si rivolge a noi stessi, al nostro dialogo interno, a come mostrarci al meglio, senza osservare con VERA ATTENZIONE l’altra persona.

Quindi la giusta sequenza è:

1. Conosci te stesso. Impara chi sei, quali sono i tuoi valori, i tuoi pregi, i tuoi difetti. Poniti degli obiettivi. Non è lavoro che esaurisce in una serata, a volte può non bastare una vita. Ma è un percorso personale, diverso per ognuno di noi. E vedrai che inizierai così ad assumere tu per primo il giusto atteggiamento, che è la prima cosa necessaria per essere in grado di sedurre qualcun altro.

2. Conosci chi hai di fronte. Osserva con VERA ATTENZIONE chi ti sta di fronte, a quali parole o stimoli reagisce positivamente, ed a quali negativamente. Col tempo imparerai come scendere sul suo terreno, seguirla, e pian piano imparare a guidarla per condurla sul tuo. Per arrivare a questo risultato diventano basilari la conoscenza e la padronanza delle dinamiche della comunicazione verbale e non verbale.

E’ fondamentale iniziare ad osservare verso cosa si rivolge il nostro focus: se verso noi stessi, se verso chi abbiamo di fronte, o addirittura verso altre cose.

Iniziamo da questo, a cercare di capire sempre su cose è puntata la nostra VERA ATTENZIONE.

P.S.:

Ho ricevuto parecchie mail in questi giorni, cercherò di rispondere personalmente a tutti, ma è anche mia intenzione cercare anche di realizzare dei post che rispondano alle domande ed agli argomenti più comuni e che possano così essere utili a tutti.

In particolare, a chi mi chiedeva consigli sui rapporti di coppia, posso iniziare a dire che la seduzione è un processo che non finisce mai, anche all’interno della coppia. Così da mantenere viva la fiamma nel tempo. Ma torneremo anche su questo argomento con qualcosa di più specifico.

Il Seduttore.

seduttore@seduttore.org

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